
La quadreria presenta
un centinaio di dipinti di eccellente qualità realizzati da grandi Maestri
quali Francesco Lojacono, Antonino Leto, Michele Catti, Ettore
De Maria Bergler, Giuseppe Sciuti, Michele Cortegiani, Luigi
Di Giovanni, Ettore Cumbo, Rocco Lentini, Domenico Quattrociocchi,
Francesco Zerilli, della scuola pittorica siciliana della
seconda metà dell’Ottocento e dei primi del
Novecento, e rappresenta per il visitatore la possibilità di
un approfondimento degli sviluppi dell’evoluzione dell’opera
dei Maestri siciliani, dalla scuola napoletana di Posillipo
alla ispirazione alle correnti impressioniste novecentesche.
Sono presenti, inoltre, nelle sale del Museo dipinti
di autori di scuole italiane quali S. Marchesi,
E. Dalbono, V. Caprile, G. Morbelli, G. Bartolena,
R.
Tafuri,
nonché le collezioni permanenti delle opere pittoriche di due Maestri
del Novecento siciliano, quella di Michele Dixit Domino, allievo di Ettore
De Maria Bergler ed importante esponente della pittura siciliana tra le due
guerre,
e quella di Pippo Rizzo, uno dei maggiori esponenti del futurismo italiano.

L’Autore maggiormente presente nella collezione dei pittori siciliani
dell’Ottocento è Francesco
Lojacono.
Sono esposte ben 24 tele del Maestro che rappresenta la
vita colta nella realtà quotidiana e in quella realtà di luce solare e
di nuvole dominate dai colori del suo pennello.
Fra le opere di maggiore fascino, quella verista Veduta dell’Acquasanta,
ispirata alla scuola di F. Zerilli.
