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Info sul Museo

La collezione filatelica comprende rarissimi documenti postali relativi alle prime emissioni di francobolli del Regno delle Due Sicilie, che ebbero regolare corso dal 1858 per il Regno di Napoli e dal 1° gennaio del 1859 per il Regno di Sicilia.
Tra gli Antichi Stati, infatti, l’ultimo ad adottare il francobollo postale fu il Regno delle Due Sicilie. Qui, o per meglio dire nei Domini al di là del Faro, i francobolli furono introdotti a decorrere dal 1° gennaio 1859: considerati tra i francobolli europei come dei modelli perfetti, con la caratteristica figura di Ferdinando II riprodotta nella ricchissima incisione del messinese Tommaso Aloysio Juvara (1809-1875) considerato, insieme al Calamatta, uno dei più insigni incisori della seconda metà dell ‘800.
La raccolta della Fondazione costituisce un ricco ed ampio panorama dei francobolli di tale Regno, del quale esprime non solo i momenti legati alle vicende storiche ma, soprattutto, gli esemplari più importanti e significativi, alcuni di eccezionale interesse e rarità, fra i quali un’affascinante lettera affrancata con metà verticale dell’80 centesimi arancio della IV emissione di Sardegna (tiratura del 1861), utilizzata per formare il porto di 40 centesimi, ed annullata col bollo ovale Assicurata di Canicattì. Si tratta di una grandissima rarità ed è la più bella delle tre lettere conosciute recanti il medesimo frazionamento e l’unica usata in Sicilia.









 


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